lunedì 23 marzo 2015

Fuoriprogramma: non serie ma programmi tv


Logo trasmissione Gazebo
Anche io faccio parte della nutrita schiera di persone che dichiara con un certo orgoglio di non avere la televisione da almeno 10 anni e di vivere molto meglio così.
Questo non vuol dire che non abbia l’apparecchio televisivo, vuol dire semplicemente che non è collegato ad alcuna antenna o decoder. Insomma è uno schermo su cui vedo i film e le serie tv scaricat legalmente acquistati.

C’è una sola eccezione alla regola: gazebo, quel programma televisivo così bello che la tv italiana l’ha messo in terza serata la domenica e in seconda il lunedì.

Il programma nasce dall’idea di Diego Bianchi, in arte Zoro: blogger e youtuber prima, autore e conduttore poi. 
Oltre a lui, i collaboratori alla riuscita del programma sono Marco Dambrosio – Makkox alla genialità e ai disegnetti, Marco Damilano allo spiegone politico, David Allegranti ai servizi disagevoli (casa pound, lega e compagnia cantante), Mirko Matteucci al taxi poll e Andrea Salerno alla guida della vespetta e al commento in video. 
C’è anche un’ottima band che accompagna gli ospiti e la trasmissione e altri collaboratori che sicuramente mi sarò scordato (scusatemi!).

Gazebo è, secondo me, un nuovo modo di fare televisione: servizi con punti di vista originali su argomenti poco conosciuti, commenti e approfondimenti sulla stretta attualità, strizzate d’occhio a twitter con tutte le gaffe dei politici e le relative bastonature dei follower (non perdetevi la social top ten del lunedì, mi ringrazierete!), vignette, disegni e animazioni sempre feroci, puntuali e pungenti.

Il ritmo sostenuto della trasmissione (a parte qualche servizio un tantino troppo lungo, tipo quello di ieri sera sul papa a Scampia), la sensazione di familiarità per cui ti sembra di stare a casa a commentare con qualche amico un video su youtube e l’ironia degli autori mi ha fatto fare uno strappo alla regola tassativa “niente tv”.

Se dovessi citare un difetto, in chiusura, mi verrebbe da chiedere perché certi servizi in esterna si sentano così male ma così male da non farmi capire una beneamata... avete già messo a budget un microfono decente?

Ah, tanto per essere precisi (e magari utili): gazebo va in onda su rai tre la domenica alle 23.45 (con quei dieci minuti di ritardo accademico, pigliatevela comoda) e il lunedì alle 23.00.


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