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| La copertina non rovinata |
Ho conosciuto Robert Kirkman con Marvel Zombie, quindi ben prima che i morti viventi invadessero tutti i campi dell'intrattenimento umano.
E con questa frase ho esaurito la necessità di segnalarvi la mia totale mancanza di aderenza alle manie del momento (ho anche una barba nata a fatica sulla mia faccia ben prima dell'invasione degli hipster, ma questo è un altro discorso!)
Tornando al motivo di questo post, dopo aver letto e osannato Marvel Zombie, divorato e atteso The Walking Dead, l'altro giorno ho comprato il primo numero Outcast, di Robert Kirkman e Paul Azaceta.
Sul fronte della storia mi sono trovato tra le mani qualcosa di molto diverso e al contempo molto simile agli altri lavori di Kirkman.
Mi spiego: Outcast è simile a Twd perché anche in questo caso l'autore analizza e racconta non solo la possessione demoniaca come evento in sé ma tutte le implicazioni che ne derivano in termini di cambiamenti dei rapporti sociali, sconvolgimenti nella vita dei protagonisti, ecc.
Esattamente la stessa cosa che ha fatto con Twd, usando la rinascita dei non morti come un pretesto per raccontare il degrado dell'animo e della società umana.
La differenza che ho notato io sta proprio nell'impianto della storia: il primo volume di Twd catapulta il lettore nel pieno dell'azione nel giro di poche pagine, facendoci seguire il risveglio di Rick Grimes nel mondo ormai stravolto dall'arrivo degli zombie. Il primo numero di Outcast, invece, è più graduale. Per carità, non fraintendetemi: i cazzotti allo stomaco li sentirete tutti (soprattutto in un paio di scene terrificanti) ma la storia si dipanerà lentamente sotto i vostri occhi, facendovi saltare qua e là prima di farvi vedere il tracciato su cui si muoverà.
Bella, eh. Solo diversa.
Sicuramente avrò modo di tornarci su.
Ultima cosa: perché mai, mi chiedo, l'editore italiano di Outcast (Salda Press) ha deciso di venderlo nel formato Bonelli e in bianco e nero quando l'opera originale è nata in un formato diverso e a colori? Posso pure accettare che abbiate scritto in copertina "Da Robert Kirkman, creatore di The walking dead" per attirare i maniaci della serie tv ma perché stravolgere pure le dimensioni?

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