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| Il poster del film |
In assenza del circolino del mercoledìcinema, ieri sera –
insieme a un po’ di colleghi – sono andato a vedere l’ultimo Fast &
Furious.
Per chi avesse vissuto su Marte fino a oggi, è il settimo della serie.
Mi sarebbe piaciuto fare una recensione e magari scrivere
due righe sul duo Vin Diesel/Paul Walker ma poi sullo schermo sono apparse macchine col paracadute,
attraversamenti di grattacieli e un’epica lotta in cui invece di una spada per
mano i protagonisti impugnavano due enormi chiavi inglesi e i rottami taglienti
di una macchina.
Cosa vuoi dire di più su un film con questi materiali?
Ah già, che The Rock da solo – con due battute in cui
c’entrano un braccio ingessato, l’andare al lavoro, una bara e un pugno – regge
tutto il film sulle sue spallone.
Un consiglio
non si nega a nessuno, però: se volete andare a vederlo, cercate un orario
pomeridiano, magari in una sala poco affollata.
Vi verrà da
ridere per le tamarrate del film e nessuno vuole confrontarsi con un fan della
saga duro e puro con la macchina pimpata e la cresta bionda. Credetemi.

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